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15-12-2021
Approvazione graduatorie definitive del concorso a.a. 2021/2022 (artt. 8.4 e 8.6 bando)
 
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Si rende noto che con Decreti Dirigenziali nn. da 1131 a 1134 del 13/12/2021, nonché da 1141 a 1148 e 1151, 1153 e 1155 del 14/12/2021 sono state approvate le graduatorie definitive l’assegnazione di borse di studio, posti alloggio e contributi per mobilità internazionale a.a. 2021/2022 per tutti gli atenei/Istituti AFAM della Regione Campania.

Con le graduatorie definitive, oltre a determinare gli idonei al concorso, si è proceduto anche al riparto fondi, al fine di determinare quali sono, tra i candidati idonei, anche i beneficiari di borsa di studio.

Nelle graduatorie definitive i candidati possono quindi risultare:

  1. Beneficiari di borsa di studio: candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando agli artt. 3 e 4 e in posizione tale da rientrare nel riparto dei fondi disponibili;
  2. Idonei: candidati in possesso dei requisiti previsti dal bando agli artt. 3 e 4, ma non assegnatari di borsa; potranno rientrare nei successivi riparti, che saranno effettuati previa ulteriore disponibilità economica dell’Adisurc;
  3. Non idonei: candidati rientranti nelle casistiche di cui all’art. 14 del bando;
  4. Idonei con status di sospensione (idoneità condizionata): candidati che potrebbero avere tutti i requisiti per esser considerati idonei, ma per almeno uno di essi è necessaria un’ulteriore verifica; per essi, pertanto, non è ancora possibile dichiarare né l’idoneità, né l’esclusione dal concorso e ci sarà un nuovo esito con le graduatorie assestate.

Con gli stessi decreti è stato ordinato il pagamento dell’acconto del 50% della borsa di studio in favore dei candidati beneficiari in regola con la comunicazione del codice IBAN.

Nei prossimi giorni, all’esito delle consuete operazioni bancarie di trasferimento, le somme saranno accreditate sui rispettivi IBAN. Prima di rivolgersi al servizio informazioni dell’Azienda, dunque, gli studenti sono invitati ad attendere per l’esecuzione del pagamento fino al giorno 31 dicembre 2021.

Si comunica sin da ora che qualora l’accredito non dovesse avvenire entro tale termine, è possibile che il codice IBAN comunicato sia errato, sia corrispondente ad un conto chiuso, sia corrispondente ad una carta scaduta o di cui è stato superato il plafond di incasso o che non è abilitata a ricevere somme. In tali casi l’importo sarà restituito all’azienda e sarà rimesso successivamente in pagamento, previa modifica del codice IBAN, da parte degli studenti interessati, nell’apposita sezione “Comunicazione IBAN” dello Sportello studente, accessibile dalla pagina dei Servizi online con le credenziali ottenute in fase di accreditamento (https://www.adisurcampania.it/pagina1088_servizi.html).

Per il buon fine degli accrediti, si raccomanda vivamente di prestare attenzione a che il codice IBAN sia:

  1. corrispondente ad un conto corrente bancario o postale aperto in Italia o ad altro strumento di pagamento elettronico prescelto, con associato codice IBAN;
  2. intestato o co-intestato allo studente beneficiario;
  3. formalmente corretto (27 caratteri alfanumerici);
  4. riferito ad un c/c non estinto;
  5. riferito ad una carta di pagamento non scaduta;
  6. riferito ad una carta di pagamento di cui non sia stato superato il plafond di incasso.

Dalla sezione “Servizi online” della home page del sito www.adisurcampania.it, dopo aver effettuato login con le credenziali ottenute in fase di accreditamento, i candidati possono visualizzare la propria posizione in graduatoria e l’eventuale pagamento.

Tutti i candidati hanno facoltà di presentare istanza di riesame all’Azienda, oppure istanza di ricorso al T.A.R., entro 60 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie definitive.

L’istanza di riesame può essere inviata alla casella PEC adisurc@pec.it oppure ad uni dei seguenti indirizzi email, utili anche per informazioni e assistenza:

A causa dell'elevato numero di mail potrebbe non essere possibile ricevere risposta in giornata. Pertanto, si prega di attendere e di non inviare ulteriori richieste, al fine di non rallentare ulteriormente i tempi di risposta.

 

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