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foto avviso con mensa
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L’anno accademico 2023/24 ha visto un notevole incremento della platea studentesca che ha effettuato la domanda di partecipazione al concorso per borse di studio, posti alloggio e contributi per mobilità internazionale: il DM 203/2023 ha previsto infatti l’aggiornamento degli importi delle borse di studio al valore ISTAT (+8,1%); inoltre, con il DM 204/2023, sono state ribassate le soglie dei requisiti di reddito per l’accesso al concorso (ISEE pari a 25.500 € e ISPE pari a 54.000 €). La spesa complessiva stimata per le borse di studio è di oltre 160 milioni di euro, dato che colloca la Regione Campania tra le prime Regioni per benefici economici. 

L’Azienda, insieme alla Regione e alle Università, è impegnata in un piano di sviluppo delle Residenze, delle Mense e di spazi studio, per oltre 48 milioni di euro.

Anche il servizio ristorazione erogato dall’Azienda ha visto un notevole aumento del numero di pasti distribuiti, grazie anche al nuovo sistema elettronico per l’accesso e al potenziamento del numero di esercizi sostitutivi di mensa all’interno del territorio regionale. L’Azienda ha inoltre avviato indagini per la valutazione della soddisfazione del servizio da parte degli utenti, al fine di apportare tutti gli interventi necessari a garantire un miglioramento costante dell’offerta.

In accordo alla Programmazione Regionale annuale degli interventi per il Diritto allo Studio Universitario 2023/2024, che definisce gli standard minimi qualitativi dei servizi per il diritto allo studio, e per consentire il mantenimento dell’offerta destinata alle categorie più fragili e garantire l’equità dell’accesso al beneficio, nel rispetto delle effettive condizioni di reddito, è stato previsto un aggiornamento del Tariffario d’accesso al servizio Ristorazione.

A fronte dell’incremento dei costi delle materie prime e dei costi energetici, è necessario garantire l’equilibrio economico dei servizi, agevolando le categorie più deboli che non vengono di fatto coinvolte negli aumenti, in armonia con gli obiettivi di carattere sociale, di tutela dell’ambiente e di uso efficiente delle risorse.

Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2024. E' possibile consultare l'allegato relativo al nuovo tariffario qui sotto.